AFI

Pubblicato da Orizzonti Sconosciuti il

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Acronimo di Antero-Fornicale-Intravaginale, spesso definito anche come Punto A.

Il Fornice della vagina è un recesso arcuato che circonda la parte vaginale della cervice uterina, all’estremità superiore della vagina. Lo spazio continuo è diviso in parte anteriore, parte laterale e parte posteriore in relazione alle pareti della vagina. È detto anche fondo della vagina.

L’area del fornice anteriore, sopra la cervice, dove la parete vaginale inizia a curvarsi all’insù, secondo recenti studi, è ricca di terminazioni nervose ed è ritenuta essere una zona erogena femminile che, quando stimolata, può portare ad una rapida lubrificazione vaginale ed eccitazione sessuale, e la cui continua stimolazione può risultare in un intenso orgasmo.

Questa zona erogena è conosciuta anche come zona AFE (Anterior Fornix Erogenous zone), Punto A, A-Spot o Secondo Punto G.

La penetrazione, o anche solo la stimolazione della cervice è per molte donne fastidiosa. Al contrario, la stimolazione del fornice vaginale anteriore può provocare un’immediata sensazione di piacere.

La zona erogena del fornice vaginale anteriore sarebbe situata nel punto più profondo della parete anteriore della vagina, al di sopra della cervice, dove la parete anteriore inizia a curvarsi verso l’alto, cioè all’entrata del fornice vaginale anteriore.

Questo punto però, richiedendo una penetrazione profonda, non è facile da raggiungere perché la cervice impedisce la stimolazione di quest’area, motivo per cui la zona è super sensibile.

La stimolazione richiede quindi pratica, ma l’appagamento che ne consegue è molto forte e dirompente.
Per individuarlo, bisogna far scorrere un dito in profondità lungo le pareti vaginali le quali, per buona parte della lunghezza della vagina, sono attaccate le une alle altre. Quando queste si separano fra di loro, si è arrivati al fondo del canale vaginale dove sarà possibile toccare la cervice uterina, una parte liscia e tondeggiante che si estroflette verso la vagina creando qualcosa che al tatto assomiglia a un anello. La sua porzione anteriore corrisponde a quello che viene chiamato Punto A.

Questa zona viene anche chiamata secondo punto G perché, se stimolata, può portare a una repentina lubrificazione vaginale che può terminare anche con un orgasmo senza ulteriore stimolazione. Nei paesi anglosassoni è definita invece deep spot ossia punto profondo, proprio perché si trova localizzato nel punto più nascosto della vagina.

Anche se in molti pensano che lo scopritore di questa zona erogena sia stato il ginecologo malese Chua Cee Ann, il quale, a seguito di studi svolti per risolvere il problema della secchezza vaginale, ha scoperto che, stimolando una specifica area della parete anteriore della vagina, è possibile ottenere un’ingente lubrificazione e, in alcuni casi, anche un intenso orgasmo, all’inizio del XX secolo la Dottoressa Marie Stopes (1880 – 1958), autrice del libro “Married Love or Love in Marriage”, pubblicato nel 1918, parla già dell’esistenza dell’Anterior Fornix Erogenous Zone.

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