Alfa

Pubblicato da Orizzonti Sconosciuti il

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Il concetto di maschio alfa, o maschio dominante, deriva dal mondo animale.
Il maschio alfa è quell’esemplare di una determinata specie che si distingue nettamente nel branco, imponendosi sugli altri non in maniera forzata, ma per caratteristiche comportamentali (nel caso dell’uomo potremmo dire “caratteriali”) che gli sono proprie, dove, ad esempio, in un branco di lupi, l’animale alfa è quello in grado di dominare su tutti gli altri maschi del gruppo.
Tra gli animali quindi di maschio alfa ce n’è uno solo e, di conseguenza, tutti gli altri sono contrassegnati dalla lettera beta, o da successive lettere dell’alfabeto greco.
Nella stessa maniera, nel linguaggio quotidiano della nostra società, si identifica anche l’uomo alfa, riferendosi ad un individuo che si è imposto naturalmente sugli altri grazie ad alcune sue qualità e per via di alcuni tratti del suo comportamento.
Ma, al contrario del mondo animale, la definizione di maschio alfa, applicata alle relazioni umane, è molto meno indicativa, ossia non esiste un uomo alfa al 100%. Infatti, successo, leadership e dominanza sono validi solo in contesti specifici e non in tutte le attività quotidiane: si può essere alfa in un determinato ambito ma non esserlo in altri.
Ad esempio, in ambito BDSM, l’alfa è il dominante, colui che, nei limiti della consensualità, decide tutto ma, nel contesto lavorativo potrebbe svolgere una mansione da beta.

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