L’Attesa

Pubblicato da Shiri Hikaru il

Molte delle immagini e della letteratura inerente al B.D.S.M si concentrano sull’attesa. La schiava attende il padrone, attende l’ordine, attende il colpo, attende il tocco della mano e le carezze…Non si può nemmeno definire con chiarezza se il piacere risieda nel colpo o nell’attesa di esso. Probabilmente è proprio la combinazione della due cose a scatenarlo.

Ma cosa vuol dire “attesa” in questo preciso momento storico? In un anno che ha azzerato e falcidiato molte cose, molti rapporti, molte speranze e aspettative…Quando l’attesa diventa un attendersi a data di destinarsi. E ci si deve inventare ogni giorno un modo per stare al mondo. Un periodo che ci ha messo a dura prova sotto moltissimi aspetti ed in cui a volte si ha la sensazione di stare ad aspettare di fronte ad una porta chiusa. Nessuno sa quando si aprirà e l’attesa della Sua mano diventa un sogno a metà tra il ricordo e la speranza. A volte non è facile attendere quando sembra che abbiano tolto tutte le speranza e allora bisogna inventarne sempre di nuove per non restare senza niente.

Lo sappiamo no che prima o poi, in un modo o nell’altro, l’attesa finisce sempre e le nostre preghiere saranno esaudite. Un giorno la porta si aprirà e potremo respirare di nuovo. Sì sicuramente succederà, non si può dubitarne…altrimenti come si potrebbe vivere anche un solo giorno in più? Attendere rende fragili ma permette di mantenere la speranza accesa sempre.


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